sabato 23 febbraio 2013

Riatletizzazione parte 2

Protocollo Ministeriale 2\Bis

Riatletizzazione parte 2


Nel Dispaccio Ministeriale precedente (protocollo n.2), abbiamo iniziato a parlare della corretta esecuzione del piegamento sugli arti inferiori (squat) e dello sviluppo della propriocezione, le strategie precedentemente trattate hanno lo scopo di far  ottenere massimo controllo su tutti i segmenti corporei utilizzati duranti il movimento cercando di sviluppare uno schema motorio più dettagliato possibile.

In questo Dispaccio protocollato 2\bis verranno resi noti alcuni particolari fondamentali per gran parte dei movimenti eseguiti con opposizione di resistenza. 
Si comincia con la corretta impostazione della parete addominale.

Molta della stabilità della spina dorsale viene guadagnata contraendo isometricamente (Bracing in inglese) tutta la muscolatura della parete addominale (trasverso, obliqui, retto etc.), tale manovra viene fatta durante il ciclo respiratorio creando un ambiente di alta pressione nella cavità addominale. Un immagine che può rendere l'idea è quella di avere un pallone semi-sgonfio nell'addome e poi indossare, stringendola al massimo, una cintura di pelle da palestra ottenendo così una forte stabilizzazione di tutta la regione del tronco. 

Sconsiglio in gran parte dei casi l'uso della cintura da palestra, non educa la persona alla stabilizzazione volontaria del tronco, se invece il gesto di co-contrarre la zona in questione diventa abitudine il rachide non perderà le curve fisiologiche durante azioni compiute al di fuori della palestra.
Un'altro atteggiamento potenzialmente dannoso per la regione lombare è quella di svuotare l'addome (Hollowing), se le pareti dell'addome si avvicinano alla regione lombare viene perso il vantaggio di leva (il momento torcente che agisce sul torace è inversamente proporzionale al momento d'inerzia dato dalla distanza del centro del cilindro formato dalla distanza tra il centro della cavità addominale e le pareti di quest'ultima). La differenza sostanziale tra lo svuotamento dell'addome e la sua contrazione isometrica risiede nel fatto che, nel primo caso, viene attivato solo il muscolo trasverso, mentre nel secondo caso concorrono alla stabilizzazione tutti e tre gli strati di muscoli addominali (fig. 1,2).


Fig.1 Tratta da Low Back Disorder - Second Edition Human Kinetics
La regione lombare viene comparata ad un albero maestro stabilizzato da dei tiranti, più i tiranti formano una base ampia (contrazione massima isometrica) più l'albero maestro è stabile.





Fig.2 Tratta da Low Back Disorder - Second Edition Human Kinetics
in questa figura si può vedere la differenza in termini di attivazione della muscolatura dell'addome tra lo svuotamento (hollowing) e la contrazione isometrica (Bracing)


La PIA (Pressione Intra-Addominale) che ruolo ha nella stabilizzazione della regione lombare? Il vice ministro Dott. Stuart Mc Gill ci viene in aiuto con dei studi fatti nel suo laboratorio presso l'università di Waterloo in Canada:


Fig.3 Tratta da Low Back Disorder - Second Edition Human Kinetics

I calcoli citati nella figura 3 indicano che anche una semplice inclinazione del busto con un peso di 80 Kg genera un carico che interessa le vertebre lombari di 1000 kg, superando il limite della loro forza meccanica, eppure tantissime persone riescono a sollevare pesi maggiori senza alcun danno evidente. La ragione principale di tale resistenza è dovuta all'incremento della PIA. Grazie al sostegno interno che da la pressione sui dischi intervertebrali diminuisce dal 20% al 40% nei casi più estremi. Si è visto che la PIA aumenta con il migliorare della tecnica il che favorisce una diminuzione del carico che interessa la colonna vertebrale. L'incremento della PIA è il prodotto dell'attività dei muscoli della parete addominale, dei muscoli intercostali e del diaframma.

Il concetto cardine è quello di sviluppare uno schema motorio più dettagliato possibile che comprenda sia lo spostamento corretto dei segmenti corporei nei tre piani assiali che la generazione di un'alta tensione muscolare, tale tensione ha il ruolo di trasmettere le forze lungo il corpo senza dannose dispersione nelle articolazioni. 

Il prossimo dispaccio avrà come tema lo swing con il kettlebell visto in parte con un ottica riatletizzante e in parte con un ottica performante.